La Pasqua è il momento più importante dell’anno per la nostra rinascita.
Il momento dove tutto si risveglia, anche la natura esce dal lungo inverno per ricominciare a creare con i suoi profumi, forme e colori.
La Pasqua cambia data ogni anno perché è determinata da quando cade la prima domenica dopo la prima luna piena dopo l’equinozio di primavera. Si vede dunque la correlazione diretta con le meccaniche celesti. È una settimana particolarmente intensa e carica di energia.
Possiamo veramente cogliere questo regalo pieno di grande energia creatrice e di trasformazione. Possiamo veicolare consapevolmente questa energia nella nostra vita e avere i risultati che desideriamo.
Voglio condividere con te tutto quello che pratico ogni anno in questi giorni speciali e così potenti.

Ci sono 3 giorni con un’energia e un potere diversi l’uno dall’altro, da venerdì a domenica.
Ci saranno 3 meditazioni diverse per sintonizzarci con queste energie, e alcuni esercizi annessi.
Non è importante che tu sia credente in Gesù oppure no.
La descrizione degli ultimi giorni di vita di Gesù sono una potente ispirazione per la trasformazione per tutti noi.
Giorno 1: Venerdì
Purificazione (morte) e Intenzione
Giorno 2: Sabato
Coltivazione
Giorno 3: Domenica
Manifestazione
Meditazione 2 del sabato

Giorno 2: Sabato – COLTIVAZIONE
Preparazione:
Oggi è il giorno di transito tra la morte e la rinascita.
Il nostro compito è quello di mantenere pulito lo spazio che abbiamo liberato ieri, di lasciare che l’intenzione si radichi dentro di noi e che i semi possano cominciare a germogliare.
Il nostro alleato più importante, come del resto lo è sempre, è la nostra consapevolezza. Renderci conto, accorgerci dei nostri pensieri, delle nostre reazioni istintive, dei nostri automatismi nel pensiero e nei comportamenti.
Meditazione:

Usa i tasti freccia su/giù per aumentare o diminuire il volume.
Scarica o ascolta in formato MP3. §
Clicca col tasto destro per salvarlo sul tuo computer.
Porta l’attenzione al respiro.
Lascia che diventi più calmo e profondo. Allunga deliberatamente i tempi dell’inspiro e dell’espiro.
Ad ogni espiro rilassa maggiormente il corpo.
Lascia andare tutte le tensioni accumulate.
Mantieni il respiro lento e profondo.
Ora porta l’attenzione ai suoni che percepisci. Lascia andare il giudizio, se i suoi ti piacciono o no e senza riconoscerne la natura. Ascolta e basta, senza alcun commento della mente. Percepisci tutti i rumori dai più vicini ai più lontani, dai più forti ai più leggeri, dentro e fuori dalla stanza in cui ti trovi.
Ora porta l’attenzione sul silenzio che percepisci tra un rumore e l’altro. Allo spazio che accoglie tutti i suoni. Lo spazio che permette ai suoni di manifestarsi. Senza quel silenzio e quello spazio i suoni non potrebbero manifestarsi.
Quello spazio sacro infinito calmo è la nostra vera essenza.
Rimani connesso a quello spazio a quel silenzio per qualche respiro. È quello che abbiamo ripulito ieri e che è pronto ad accogliere la nuova manifestazione di noi stessi nel mondo della forma.
Forse puoi percepire le cellule del corpo vibrare in risposta.
Rimani tutto il tempo che puoi a contatto con questo spazio.
Riporta poi l’attenzione alle nuove caratteristiche di te che vuoi manifestare, a quello che hai scritto ieri che vuoi ottenere. Rinforza il seme dell’intenzione all’interno di questo spazio. Nuovi comportamenti atteggiamenti abitudini e ciò che vuoi manifestare nella tua vita.
Lascia che il respiro rimanga calmo e profondo e che un sorriso si formi sulle tue labbra.
Quando il tuo tempo si sarà concluso, alla fine di un inspiro riapri gli occhi.
Esercizi:
1. Prendi qualche momento per rivedere ciò che hai scritto ieri. Aggiungi correggi modifica fino a quando alla domanda “Da 1 a 10 quanto mi fa stare bene quello che ho scritto?” Risponderai 10.
2. Se ieri sei stato a digiuno e in silenzio, oggi riapriti al contatto con l’esterno ma osservando bene la vibrazione che emani.
3. Durante il giorno proteggi lo spazio che hai ripulito. Osserva i tuoi pensieri. Quando ti accorgi che ricadi in una delle abitudini che hai lasciato andare ieri, gentilmente, con pazienza, lasciale andare. È sufficiente che ne diventi consapevole, che tu ti accorga se i tuoi pensieri vanno nel giudizio, nel perfezionismo, nella ricerca dell’approvazione e dell’apprezzamento degli altri, nel confronto, nel complesso di inferiorità di superiorità o di uguaglianza.
Appena ti accorgi… non ti arrabbiare! Piuttosto sorridi! Sei riuscito ad accorgerti e a proteggere il tuo spazio! È la consapevolezza l’elisir magico per la trasformazione. La luce che fa scomparire il buio.
* Fai la meditazione del sabato possibilmente al mattino.
LOVE,
Miranda

Mi accorgo di quanto ricado nel lamento, nel giudizio, nel. Risentimento e di quanto è facile ricadere nelle abitudini. Mi propongo di essere più attenta. NAMASTÈ