In questi giorni, la domanda più frequente che sentiamo, e che anche a me viene fatta, è: che cosa possiamo fare?
Spesso siamo chiusi nel fare, desideriamo fare qualcosa… ma il fare è molto più ampio.
Intanto, chiediamoci: che cosa possiamo non fare?
Prima di tutto: non diventare cibo per il lato oscuro.
Il lato oscuro è tutto ciò che riguarda le frequenze interne basse — paura, impotenza, rabbia, giudizio, condanna.
Tutto questo è nutrimento per il lato oscuro.
Allora, forse il “fare” più importante che possiamo offrire… è la nostra frequenza interna.
Una frequenza di pace, di amore, di speranza, di possibilità, di fede.
Ho ripensato in questi giorni a quello che scrissi nell’ultima pagina del libro Riprendi il tuo Potere, più di dieci anni fa.
Mi sono resa conto di quanto oggi sia ancora più attuale.
Riporto l’ultima parte:
“Hai avuto la tua chiamata. È tempo di rispondere.
Non aspettare che arrivi qualcuno o qualcosa che cambi il mondo.Thich Nhat Hanh disse una frase che mi colpì molto:
“Il nuovo Buddha probabilmente non sarà una persona, ma un gruppo di persone.”
E io aggiungo: queste persone saranno certamente unite dalla pratica della consapevolezza.
Siamo pronti anche ad affrontare i cambiamenti strutturali portati dalla crisi dell’attuale sistema.
La pratica non riguarda solo te.
Su grande scala, i nuovi modelli sociali sono emersi nei momenti di maggiore difficoltà.
Quando un sistema crolla, serve una soluzione nuova, non una riparazione del vecchio.
Soprattutto nei grandi sistemi — sociali, politici, religiosi — che coinvolgono l’intero pianeta, le nuove soluzioni devono nascere da un livello di coscienza pronto a creare e sostenere un nuovo modello.
Nei momenti di grande cambiamento, una mente inconsapevole vibra nella paura.
Una mente consapevole rimane stabile nella fede.
Abbiamo bisogno di aumentare la potenza della nostra frequenza interiore, per sostenere il crollo e creare consapevolmente un nuovo mondo, partendo da dentro, non dall’ego né dalla separazione.
Un mondo nuovo, bello, amorevole, giusto, è possibile.
Dipende da noi. Iniziando da noi stessi.
Il tuo campo di consapevolezza è parte del campo collettivo.
Fai la tua parte. Tienilo sgombro, pulito, amorevole, grato, presente.
Non avere paura, neanche dei cambiamenti collettivi drastici.
Siamo pronti. Lascia che l’universo pronto a una nuova evoluzione si manifesti attraverso di te.
Sei qui per questo. Sei pronto per tornare a casa. Siamo pronti per tornare a casa”
Rileggendo queste parole, mi rendo conto di quanto la nostra frequenza possa essere influenzata da ciò che ascoltiamo.
Ogni giorno è una chiamata. E questi giorni per me sono un invito a intensificare l’osservazione di ciò che accade dentro:
i momenti in cui medito, prego, sto centrata, chiamo le forze superiori.
Non è la mente razionale che può accogliere e trasformare.
Non è quella parte che può davvero fare un cambiamento, né dentro né fuori.
Quindi, ancora una volta: osserva e coltiva una frequenza di pace, amore, armonia.
Qualche suggerimento pratico:
- Informati, sì, ma chiediti qual è lo scopo dell’informarti.
Vuoi davvero comprendere? Comprendere significa abbracciare in modo più grande. Non significa schierarsi, giudicare o avere ragione.
- Evita conversazioni che hanno come obiettivo la condanna, il giudizio, la proiezione di scenari futuri catastrofici.
- Nella prima parte della giornata e prima di dormire, coltiva la tua frequenza interna.
Non iniziare e non finire la giornata con video, notizie o social.
Termina la giornata con meditazione, pace mentale, parole gentili, cuore calmo.
La notte è un momento delicato in cui il tuo inconscio crea la realtà.
Contribuisci alla realtà collettiva con pensieri di pace.
Altro punto importante:
Cerca informazioni da fonti il più possibile neutrali.
Non per schierarti, ma per comprendere.
Comprendere non vuol dire giustificare ciò che è inaccettabile.
Vuol dire riconoscere che ci sono forze molto più grandi in gioco, e che il nostro potere risiede nel come ci posizioniamo interiormente.
Ricorda che ci sarà sempre un movimento tra luce e ombra.
Entrambe hanno un ruolo evolutivo per l’umanità.
A volte, nei momenti più duri, accade una spinta verso l’elevazione della coscienza.
Oggi si sta elevando una coscienza che va oltre ogni giudizio, oltre ogni schieramento, verso il diritto universale alla vita.
Concludo con una storia personale.
Nel mio anno sabbatico ho percorso l’Israel National Trail, un cammino che attraversa tutto Israele.
Quando sono arrivata a Gerusalemme, con il cuore colmo di desiderio per entrare nella città santa, sono fuggita poco dopo.
Non reggevo quella fatica, quella lotta, quelle violenze che si percepivano anche dentro la basilica.
Ho visto differenze profonde tra i quartieri: gli arabi, più chiassosi, disordinati, rumorosi; altri, più ordinati, più belli esteriormente.
Ma giudicare solo dall’esterno è superficiale.
Mi ha insegnato quanto spesso anche noi siamo preoccupati di come appaiono le cose… ma non sappiamo cosa c’è dentro.
E allora, di nuovo: torniamo dentro.
Occupiamoci delle nostre difficoltà interiori, delle nostre piccole grandi guerre.
Osserviamole, abbracciamole.
Abbiamo già abbastanza da gestire nelle nostre vite, famiglie, relazioni.
Diventiamo più compassionevoli con noi stessi e con gli altri.
Hitler è nato da una madre che ha subito abusi e violenze. E ciò che ha portato nel mondo, è nato da lì.
Questo non giustifica. Non accetta l’atrocità.
Ma invita a comprendere. Perché c’è sempre una radice.
Quando apriamo il cuore alla comprensione, ci apriamo all’amore.
E allora possiamo fare quel passo evolutivo che l’umanità attende.
Ricordiamoci che c’è sempre una danza tra luce e ombra.
La luce esiste perché c’è il buio. Il buio esiste perché c’è la luce.
Come nel Tao: nel bianco c’è un punto di nero, e nel nero un punto di bianco.
La ruota continua a girare.

Fai il bene. Fai la tua parte.
Riprendi il tuo potere, il potere interiore.
E offrilo con serenità, dolcezza, grazia, compassione.
Namaste.
Miranda
Se vuoi approfondire: www.alchimiainteriore.com
Libro Riprendi il tuo Potere: https://alchimiainteriore.com/riprendi-il-tuo-potere/


0 commenti